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Leggere le Montagne: svelati i vincitori del concorso letterario - VCO Azzurra 21 Aprile 2024
Ha ritirato il premio a nome dell'Istituto, l'alunna Viviana Guglielminetti

Lunedì 15 e martedì 16 aprile 2024 si è svolto a Crodo l'Educational "La qualità della vita nelle Alpi", le due giornate di scoperta del territorio a cui hanno partecipato i primi dieci classificati in entrambe le categorie del Premio INFO-POINT Leggere le montagne 2023 grazie alla Fondazione Comunitaria del Vco e degli Sponsor del progetto. Tra i dieci finalisti si è classificata  Giorgia Vigna, alunna della classe 3D della Scuola Secondaria di I grado di Omegna con il testo "Un salto nel passato ". Ha ritirato il premio a nome dell'Istituto, l'alunna Viviana Guglielminetti della classe 3D, accompagnata dalla docente Elisabetta Mamusa.

   

 

 

 

Testo "Un salto nel passato":

Era il 13 luglio 2022 e mi stavo preparando per un’intervista ai rappresentanti di un’associazione montana sul Colle delle Traversette sul tema della salvaguardia e della protezione della montagna.

Ero partita due settimane in anticipo perché prima volevo fare qualcosa di molto speciale per me: visitare la Sacra di San Michele, vicino a Torino. Per raggiungerla sarei partita a piedi dalla casa che avevo affittato. Avevo deciso che avrei compiuto quest’esperienza e

poi sarei andata a svolgere la mia intervista.

Giunta alla casa affittata, mi preparai e partii. Camminai per circa mezz’ora e a un tratto sentii dei rumori di passi, ma non sembravano di umani bensì di animali.

Iniziai a preoccuparmi , pensai che fossero degli animali selvaggi e stavo riflettendo per decidere velocemente in che modo proteggermi, ma all’orizzonte notai con sorpresa un animale che non avrei mai creduto di incontrare, stavano arrivando degli elefanti!

Ero paralizzata, non sapevo cosa fare. Sugli elefanti c’erano degli uomini e quando il primo di essi fu di fronte a me scese dal pachiderma e iniziò a fissarmi.

Avevo ipotizzato chi fosse , ma se fosse stato reale sarebbe stato qualcosa di incredibile.

Per essere sicura gli chiesi con un po’ di paura: “Chi sei e come mai sei qui?”. “ Il mio nome è Annibale e sono il condottiero dei Cartaginesi .Sto passando dalle Alpi per andare a sconfiggere i Romani”, rispose con un tono di voce rabbioso. Allora gli domandai come gli apparissero le nostre montagne. ” Sono molto più spoglie di come me le hanno descritte e mi sono imbattuto in pochissimi animali. Però sono contento di aver trovato molti strani cimeli”, rispose lui mostrandomi una lattina vuota di una bibita. Io non ebbi il tempo di replicare che egli salì sul suo elefante e ripartì.

Tutti gli altri dietro di lui mi passarono accanto e i soldati mi fulminarono con lo sguardo.

Ero sconvolta , ma stava iniziando a diventare buio, così continuai a incamminarmi verso la mia meta.

Però c’era qualcosa di strano...Quando proseguivo lungo il mio percorso il territorio cambiava , ma non come se cambiasse il paese, quasi come se variasse l’epoca. Non c’era una spiegazione logica e tuttavia ragionavo che così come avevo incontrato Annibale

allo stesso modo era possibile che stessi attraversando diverse epoche!

Ero stanca, ormai era arrivata la notte. Fortunatamente trovai una baita e all’interno vi era una famiglia. Erano vestiti in modo strano, ma poi capii che mi trovavo in un’altra epoca e quindi non mi stupii più. La famiglia mi diede ospitalità offrendomi un piatto di polenta e di

formaggi gustosissimi, come non avevo mai assaggiato. Così trascorsi la notte lì. Il giorno successivo mi rimisi in cammino e alle cinque del pomeriggio arrivai alla mia destinazione :

la Sacra di San Michele . Decisi di fermarmi lì sperando che nel frattempo avrei superato questo salto temporale e sarei potuta ritornare nel 2022. Tuttavia mi attendeva un’altra sorpresa: davanti a me si trovava Umberto Eco, uno scrittore che ammiravo particolarmente e che era venuto a mancare alcuni anni prima. Questo significava che ero sempre più vicina all’anno 2022. Ma non potevo certo andarmene senza porgli qualche domanda.

“Come mai si trova in questo luogo?” , gli chiesi incuriosita.

“Sono qui per trovare l’ispirazione e scrivere il mio nuovo romanzo, Il nome della rosa. Non so se lo sai, ma c’è un mistero che riguarda la Sacra di San Michele e questo mi incuriosisce parecchio!” rispose lo scrittore.

Allora io aggiunsi :” Quando è arrivato fin qui ha trovato dei cambiamenti nel territorio?”.

Ero interessata a conoscere la sua opinione sul cambiamento della natura e pensai di sfruttare l’occasione per scoprirlo.

“Sono giunto qui a piedi e ora che me lo fai notare effettivamente ho osservato delle differenze , c’è sempre meno vegetazione”.

Avrei voluto continuare la mia intervista , ma avevo intenzione di raggiungere la città più vicina; dopo due ore riuscii a raggiungerla e capii di essere tornata nel presente.

Arrivò il giorno in cui dovevo rivolgere delle domande all’Associazione montana e dopo ciò che avevo capito attraversando epoche diverse chiesi al direttore dell’associazione come fare per preservare l’ambiente montano dal cambiamento e come promuovere gli aspetti culturali caratteristici degli insediamenti alpini. Riuscimmo a coinvolgere tanti volontari che lavorarono per ripulire i sentieri e i boschi di montagna. Fecero della Sacra di San Michele una meta di un percorso turistico e culturale perché attirò anche studiosi che svolgevano le loro ricerche storiche e naturali in collegamento con importanti centri cittadini.

Il salto nel tempo era stato provvidenziale: avevo cambiato il presente e chissà, anche il futuro.

 

 

 


Categoria: Dicono di noiData di pubblicazione: 30/04/2024
Sottocategoria: Istituto ComprensivoData ultima modifica: 12/06/2024 10:53:46
Inserita da MAROTTAVisualizzazioni: 154
Pagina disponibile anche nella sezione: Dicono di noi - Secondaria di I Grado
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